Le normative

Le normative sono basate sulle linee guida elaborate dalla Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti (ICNIRP, International Commission on Non Ionizing Radiation Protection) che ha unito le conoscenze e le risorse che sono disponibili presso le maggiori agenzie ed istituzioni scientifiche internazionali e nazionali. 

Questa organizzazione non governativa, formalmente riconosciuta dall’OMS (Organizzazion e Mondiale della Sanità), ha prodotto delle raccomandazioni sui limiti di esposizione che vengono periodicamente riviste e, se necessario, aggiornate.

E’ importante sottolineare  che i limiti stabiliti dalle linee guida non costituiscono una linea di demarcazione tra sicurezza e pericolo: il potenziale rischio per la salute umana aumenta gradualmente all’aumentare dei livelli di esposizione. 

Di conseguenza, le linee guida indicano che secondo le conoscenze scientifiche, al di sotto di una determinata soglia, l’esposizione a campi elettromagnetici è sicura. Questo non comporta automaticamente che al di sopra del limite dato l’esposizione sia sicuramente dannosa.

Il Ruolo della ARPA/ASL: tali Enti pubblci esprimono pareri in ambito sanitario e tutale dell’ambiente, che assicurano il rispetto dei valori massimi consentiti per i campi elettromagnetici in contesti popolati, di vita e di lavoro. 

Tali pareri non garantiscono il minimo livello di esposizione ed attualmente, in alcuni casi circoscritti , possono essere superati tramite procedure semplificate, consentite da recenti normative

Tuttavia essendo appunto dei « pareri» in gran parte limitati ad un insieme di casi circoscritti, essi non possono ontoloigicamente perseguire il fine delle pianificazione ottimizzata  (da un algoritmo che indentifica i limiti di campo Elettromagnetico.

Ovvero tali Enti, per le finalità «Diritto», per per cui sono costituti, non possono ottimizzare la distribuzione dei presenti e futuri elementi radianti sulla base degli « obiettivi e paramenti di qualità» ( anche se definiti per legge)

Rapporti e relazioni con i soggetti portatori di interessi legittimi 

Linee guida Internazionali

[1] ICNIRP 1998

Linee guida per la limitazione dell’esposizione a campi elettrici e magnetici variabili nel tempo ed a campi elettromagnetici (fino a 300 GHz)

[2] Raccomandazione Europea 1999/519/CE

Raccomandazione del Consiglio del 12 luglio 1999 relativa alla limitazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici da 0 Hz a 300 GHz.

[3] Documento congiunto ISPESL–ISS (Istituto Superiore Prevenzione e Sicurezza del Lavoro- Istituto Superiore di Sanità)

“Documento congiunto sulla problematica della protezione dei lavoratori e della popolazione dalle esposizioni a campi elettrici e magnetici e a campi elettromagnetici a frequenze comprese tra 0 Hz e 300 GHz.

Leggi e decreti Nazionali

[4]Decreto n. 381 del 10 settembre 1998,

“Regolamento recante norme per la determinazione dei tetti di radiofrequenza compatibili con la salute umana”. Il Ministro dell’Ambiente d’intesa con il Ministro della Sanità ed il Ministro delle Comunicazioni

[5] Legge n. 36 del 22 febbraio 2001

“Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici”.

[6]Decreto attuativo, 8 luglio 2003 (Gazzetta Ufficiale n° 199)

Fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni ai campi elettrici, magnetici e elettromagnetici, generati a frequenze comprese tra 100 kHz e 300 GHz.

[7] Decreto legislativo n° 259 dell’1 agosto 2003, e ss.ii. mm.

Codice delle comunicazioni elettroniche

[8] Legge n° 73 del 22 maggio 2010

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2010, n°40 (decreto incentivi) G.U. n. 120 del  25/05/2010

[8bis] D.L. n 98 del 6 Luglio 2011

Riduzione adempimenti amministrativi per installazione di antenne con potenza massima ≤10 W e superficie radiante ≤0,5 m2 al fine di agevolare la diffusione della banda ultralarga in qualsiasi tecnologia

[9] Legge n° 221 del 17 dicembre 2012

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese” (Art. 14)

[10] Legge n. 164 dell’11 novembre 2014(conversione con modificazioni, del decreto legge 12/11/14, n. 133 c.d. Decreto Sblocca Italia) – Art- 6

Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive (Supplemento Ordinario n. 85 alla Gazzetta Ufficiale n. 262 11/11/14).

[11] Decreto 2 Dicembre 2014

Linee guida , relative alla definizione delle modalità con cui gli operatori forniscono all’ISPRA e alle ARPA/APPA i dati di potenza degli impianti e alla definizione dei fattori di riduzione della potenza da applicare nelle stime previsionali per tenere conto della variabilità temporale dell’emissione degli impianti nell’arco delle 24 ore.

[12] Normativa Nazionale, 28 dicembre 2015 

Principale normativa nazionale in materia di inquinamento elettromagnetico

[13] Decreto Ministeriale del 5 ottobre 2016

Linee Guida sui valori di assorbimento del campo elettromagnetico da parte delle strutture degli edifici (Linee guida, ai sensi dell’art. 14, comma 8 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179)

[14] Decreto Ministeriale del 7 dicembre 2016

Linee guida relativamente alla definizione delle pertinenze esterne con dimensioni abitabili.

[15] Legge n. 120 dell’11 Settembre 2020

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale

Leggi e decreti Regione Marche

[16] Legge Regionale Marche n. 25 del 13-11-2001

Disciplina regionale in materia di impianti fissi di radiocomunicazione al fine della tutela ambientale e sanitaria della popolazione

[17] Legge Regionale Marche n. 12 del 30 marzo 2017

Disciplina regionale in materia di impianti radioelettrici ai fini della tutela ambientale e sanitaria della popolazione

[18] Mozione regione Marche n. 569 del 18 Febbraio 2020,

Sperimentazione 5G e potenziali rischi per l’uomo.

Normative tecniche CEI ( Comitato Elettrotecnico Italiano )

[19] CEI 211–6 prima edizione,

Gennaio 2001